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Mira a sanare tale malessere, sollecita gli uomini a trovare forme di solidarietà, a superare gli steccati ch’essi stessi innalzano; del male che s’arrecano l'un l'altro, non sono responsabili gli uomini [...] la mia filosofia fa rea d'ogni cosa la natura, e discolpando gli uomini totalmente, rivolge l'odio, o se non altro il lamento, a principio più alto, all'origine vera de’ mali de’ viventi" (Giacomo Leopardi da lo Zibaldone, pag. 4428)
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April 2, 2006
E se le donne stanche di violenze sessuali si facessero giustizia da sole? Avete mai visto il film “il giustiziere della notte” con Charles Bronson ?
Aileen Wuornos è stata giustiziata per l’ omicidio di sei persone mediante iniezione letale alle 9:47 del 9 ottobre 2002, in Florida. Una delle poche donne assassine nella storia dell’ omicidio seriale. Un “mostro”. Aileen, come la prostituta bambina in “Taxi Driver”, fin dall’ età di tredici anni vendeva il suo corpo. Così, dopo un’ ennesima violenza psicologica e fisica reiterata negli anni dai suoi clienti e ancor prima dalla sua famiglia, la puttana trentenne Aileen , decideva di iniziare la propria vendetta attraverso una pistola calibro 22, uccidendo il primo cliente uomo che l’ aveva barbaramente stuprata.
Oggi è statisticamente provato che vengono commessi trentamila stupri all’ anno nei paesi industrializzati.
Sono piu' di mezzo milione le donne vittime di stupri in Italia. Esemplare una ricerca condotta da Istat e Ministero delle Pari Opportunita', dal titolo: 'Sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione': “Hanno un età tra i 25 ed i 44 anni le donne che piu' frequentemente hanno subito stupro o tentato stupro nel corso della loro vita (3,6% della stessa eta'), mentre le giovani di eta' inferiore ai 24 anni hanno un tasso di vittimizzazione piu' basso (1,9%). In generale, circa la meta' delle donne tra 14-59 anni (9 milioni 860 mila, pari al 55,2%) hanno subito nell'arco della loro vita almeno una molestia a sfondo sessuale. Di cui il 25, 8 ha subito molestie verbali, il 24,8% ha ricevuto telefonate oscene, il 23% e' stata pedinata e ha assistito ad atti di esibizionismo, il 20% per molestie fisiche.Solo il 7,4% delle donne che ha subito una violenza tentata o consumata nel corso della vita ne ha denunciato il fatto (9,3% negli ultimi tre anni)” Un ultimo episodio proprio in questi giorni a Milano. Più precisamente il 21 febbraio 2006 intorno alle ore 20, in cui una donna di trenta anni veniva violentata sessualmente da due giovani, i quali subito dopo lo stupro obbligavano la ragazza a seguirli al Bancomat più vicino per farsi consegnare loro cinquecento euro. Dunque, l’ esperienza di una donna, prima stuprata, poi derubata e infine abbandonata all’ angolo di una strada. E se la vittima di stupro “dopo”, avesse avuto una pistola “prima”?Nei dieci comandamenti c’ è scritto di non uccidere. Ma non è forse una vita spezzata quella di un corpo e di un’ anima abusati dalle altrui perversioni sessuali ? Cosa può provare dentro di sè un bambino-a che viene maliziosamente accarezzato dal proprio padre o madre che sia?E quella ragazzina di quattordici anni stuprata dal patrigno che ascolta la sentenza di un giudice, il quale sminuisce il reato di violenza sessuale perché lei non è più vergine. Come si può sentire?… Viva? Allora, forse verrà il giorno in cui la donna si farà Nemesi di un passato mitologico oppure Aileen Wournos di una drammatica e presente realtà. E urlerà: “MORS TUA VITA MEA”.