In questi giorni, mi sono dovuta traghettare, come se avessi avuto una atipica deformazione professionale da autotrasportatore della propria anima, verso le porte dell' inferno della Asl. Così, insieme al sostegno morale di Caronte, ecco arrivarmi lo "sproloquio" vomitato dalla voce nevrotizzata della addetta all' ufficio informazioni, prenotazioni etc etc. Dunque, la sottoscritta, sprovvista di residenza, non era tenuta ad avere un medico della mutua. Allora, non essendo solo un' eterna scribacchina ma svolgendo saltuarimente l' attività di investigatore privato, ho reso presente la mia posizione lavorativa… Abracadabra e potere all' abuso di potere. Ed ecco una soluzione imprevista all' apparentemente gravoso cavillo legale di pochi millesimi di secondi prima.
Ah… da non dimenticare che all' inizio del viaggio verso il girone dell' inferno burocratico, Miss ufficio Asl ha elargito testuali parole: " … che io sappia, Lei, potrebbe essere anche una barbona…"
Si. Nell' Anima!
G.T.
Il matrimonio, Dio, i figli, i parenti e il lavoro. Non ti rendi conto che qualsiasi idiota può vivere così
e che la maggior parte lo fa?
"Henry Charles Bukowski"